From: "Dario Vignali" <info+dariovignali.net.1837@150456.emcampaign.com>
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Subject: [Mail 4] Un mondo Nascosto.

"Studia per l’università e troverai lavoro, studia per te stesso e costruirai una fortuna.

Ero nel mondo del digital marketing ormai da più di un anno e mezzo.

Ancor prima dei risultati, ancor prima dei guadagni, veniva un’unica cosa...

La mia sete di sapere.

Leggevo ogni libro che mi capitasse in mano, seguivo i maggiori blog d’oltreoceano (in Italia c’era ancora poco e niente) e seguivo ogni corso che mi potessi permettere.

La mia visione del mercato si era allargata parecchio in quei pochi mesi.

Mi ero reso conto che, mentre la maggior parte dei ragazzi della mia età era impegnata ad aspettare che il lavoro dei propri sogni arrivasse da sé, io e pochi altri eravamo innamorati dell’idea di costruirci da soli il nostro futuro.

L’intero mondo universitario nascondeva realtà che ogni giovane avrebbe dovuto sapere.

•  Avevo parlato con grandi imprenditori che mi avevano raccontato di come riservassero solamente il 20% dei posti lavorativi a chi presentava curriculum e di come, anche senza laurea, fosse possibile entrare nel mercato del lavoro semplicemente prendendo parte ad eventi di networking e mostrando le proprie capacità.

•  Avevo compreso che la maggior parte delle aziende preferivano assumere sulla base di ciò che gli applicanti avevano "fatto" piuttosto che per ciò che avevano "studiato". Un giovane imprenditore con la voglia di fare era molto più appetibile di uno studente modello abituato a imparare a pappagallo.

(A mia volta, senza laurea, ricevevo tonnellate di offerte lavorative, solamente perché le aziende volevano i miei risultati).

•  Mi ero reso conto che il mercato Italiano, messo in ginocchio dalla crisi, non disponeva delle giuste competenze digitali. Di lì a poco, migliaia di universitari si sarebbero laureati per poi scoprire di non possedere quelle conoscenze digitali che in pochi anni sarebbero diventate indispensabili per ottenere un lavoro.

•  Avevo parlato con ragazzi diventati ricchi con pagine Facebook o profili instagram. Avevo lavorato con ragazzi appena maggiorenni diventati semi-milionari con startup di successo. Avevo conosciuto blogger o affiliate marketer d’oltreoceano che guadagnavano centinaia di migliaia di euro al mese. 

Il mondo, ai miei occhi, era completamente cambiato.

Mi trovavo in una situazione assurda.

Era come ritrovarsi su un ponte.

Sotto di me c’erano due strade.

Quella di sinistra era un’autostrada su cui viaggiavano i giovani imprenditori della rete. Le sue corsie erano completamente libere e le macchine andavano spedite.

La strada di destra apparteneva invece alle persone normali: giovani universitari o piccoli-medi imprenditori senza alcuna competenza digitale. Questa strada era completamente ferma, con lunghe code di macchine e l’asfalto semi-distrutto.

La cosa più assurda era che chi viaggiava nell’autostrada di sinistra poteva vedere con dispiacere chi viaggiava sulla strada di destra, ma non viceversa.

Chi infatti viaggiava nella strada di destra, quella dismessa, rimaneva fermo in coda, senza nemmeno accorgersi che di fianco a sé c’era un’intera autostrada completamente libera.

La gente normale continuava a fare ciò che facevano tutti e così finiva per ottenere ciò che ottenevano tutti

(che di solito è troppo poco).

Io sentivo di appartenere ad un mondo completamente nuovo, senza traffico, senza concorrenza.

Un mondo quasi nascosto.

Decisi di fondare un gruppo su Facebook per riunire tutte quelle persone simili a me.

Quel gruppo si chiama Marketers e oggi conta migliaia di utenti. (Lo trovi qui).

In pochi mesi, quello che era un mercato ancora nascosto (almeno in Italia), divenne una corsa all’oro e io feci il  mio primo lancio da 80.000$ euro in una settimana.

Te lo racconto nella prossima email.

Il suo oggetto sarà "[Mail 5] Ottantamila euro in 7 giorni."

Mi raccomando, aprila.

Un abbraccio,

Dario.