| Lo ricordo ancora, fu nell'estate del 2013 che sentii per la prima volta parlare delle affiliazioni.
Era piuttosto semplice, il tutto girava attorno ai cosiddetti "link di affiliazione":
Bastava pubblicare questi link che puntavano a specifici prodotti sul proprio
blog.
Se qualche lettore faceva click sul link e acquistava il prodotto in questione il blogger ci guadagnava una commissione.
Fu un fulmine a ciel sereno!
Nelle guide del blog in cui spiegavo come attuare determinate strategie di digital marketing ero solito suggerire alcuni strumenti o software a pagamento che mi avevano aiutato ad ottenere buoni risultati.
Ci rimasi di stucco quando scoprii che questi software permettevano ai blogger come me di promuoverli in affiliazione.
Passai in rassegna il mio blog sostituendo i normali link che puntavano ai diversi software con i rispettivi link d'affiliazione.
Passai dal fare qualche centinaia di euro al mese con gli eventi al guadagnare migliaia di euro con il blog.
Pochi mesi dopo pubblicai un articolo su come si diventa Fashion Blogger.
L'articolo divenne una pietra miliare del mercato:
ogni giorno migliaia di persone, cercando "come si diventa fashion blogger" su Google, trovavano il mio post in prima posizione.
Presi la palla al balzo e preparai una presentazione PDF di 100 pagine dove raccontavo tutte le strategie necessarie per creare un blog fashion di successo.
Inserii la possibilità di acquistare il PDF all’interno dell’articolo sulle fashion blogger.
Registrai le prime vendite.
Non fu un successo straordinario, ma aumentai i miei profitti di qualche centinaia di euro al mese.
Ancora non potevo immaginare che i miei risultati erano niente se confrontati con quelli di altri imprenditori digitali.
Io non lo sapevo, ma c’erano migliaia di persone nel mondo che stavano ottenendo risultati ben più grandi dei miei.
Ne parliamo nella prossima email, il suo oggetto sarà "[Mail 4] Un mondo nascosto."
Mi raccomando, aprila.
Un abbraccio,
Dario.
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