| "Dario dal prossimo anno se non ti laurei le rate dell'Università te le pagherai tu".
Avevo 21 anni e mio padre non aveva tutti i torti.
Sprecare
il proprio stipendio di insegnante per pagare le rette ad un figlio con scarsa voglia di studiare non sembrava una cosa sensata.
Facciamo però un piccolo passo indietro.
Creai il primo blog a 13 anni e da quel momento continuai ad aprire nuovi blog dedicati ad argomenti diversi.
Adoravo leggere libri che riguardavano il digital marketing, una disciplina utile e necessaria per aumentare la propria visibilità in rete.
Mi piaceva l'idea di raccogliere persone disposte a leggere le mie idee e condividere i miei interessi.
All'età di 16 anni abbandonai il web per dedicarmi al mondo della notte.
Organizzare eventi mi permetteva di guadagnarmi da vivere, abbastanza per pagarmi le vacanze, i vestiti e le piccole spese di tutti i giorni.
Quando però mio padre mi diede l'ultimatum, dicendomi che avrei dovuto arrangiarmi per le rette dell'Università, diventò piuttosto evidente l'esigenza di trovare un piano B.
Un piano che mi portasse guadagni più concreti, che mi permettessero di
essere autosufficiente.
La verità?
Non avevo la minima idea di cosa fare.
Alla fine accadde l'inaspettato.
Una service design company di Milano, di portata internazionale, trovò il mio primo blog semi-abbandonato ormai da anni.
Secondo le loro ricerche risultavo come il blogger più giovane d'Italia (ancor più giovane di Aranzulla).
Fu così che decisero di intervistarmi per il loro progetto editoriale "Weconomy".
Una tale considerazione non passò inosservata da parte mia.
Nell'estate del 2013 decisi di rilanciare il mio blog completamente da zero.
Cancellai tutto, rifeci tutto.
Dariovignali.net diventó un concentrato di articoli che raccontavano le migliori strategie di digital marketing per ottenere visibilità e risultati sul web.
In Italia ero l'unico a raccontare queste strategie in maniera così approfondita. I miei post erano guide di 2000-3000 parole e ancora non avevo concorrenti.
In breve tempo, grazie ai miei sforzi e alle strategie che applicai, diventai uno dei player del mercato.
Ancora non sapevo che avrei potuto guadagnare da tutto questo ma, nel giro di pochi mesi, tutto cambiò.
Passai
dal non guadagnare al guadagnare poco e, dal guadagnare poco al guadagnare tanto.
Il tutto avvenne in un battito di ciglia,
fu incredibile.
Nell'email che riceverai domani ti racconterò com'è successo tutto questo.
Il suo oggetto sarà "[Mail 3] Le prime strategie che applicai."
Mi raccomando, aprila.
Un abbraccio,
Dario.
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